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Procida è la più piccola isola del golfo di Napoli, situata tra Capo Miseno e Ischia è di chiara origine vulcanica la sua altezza massima raggiunge i 91 metri.
Per ammirare a pieno la sua bellezza e godere della pace dell’isola bisogna girovagare per le sue stradine ed i vicoli dentro i vivacissimi abitati con le case policrome ed immergersi nella macchia mediterranea che infonde i suoi profumi tutt’intorno.
Le prime notizie sull’isola si hanno a partire dall’ ottavo secolo a.C. con una prima colonizzazione da parte dei Calcidesi ai quali successero i Greci (le tracce del loro passaggio sono evidenti ancora oggi dati i reperti ritrovati).
I Romani non si interessarono molto all’ isola in quanto l’origine vulcanica dell’isola non permetteva i loro sfarzi architettonici.
Nell’alto Medioevo l’isola fu battuta frequentemente dai pirati saraceni e perciò gli insediamenti si trasferirono sul promontorio di Terra Murata.
Nel Basso Medioevo ebbe i propri signori a cui successero i Borboni.
Da non perdere sull’isola la marina della Chiaiolella e il borgo marinaro della Corricella dove le case dei pescatori aggrappate sull’alta e ripida costa formano un variopinto e caratteristico agglomerato. |
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